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31 agosto – Il veicolo elettrificato numero 100.000 di Skoda è stato fabbricato nello stabilimento di Mlada Boleslav, si tratta di una Enyaq iV, suv 100% elettrico basato sulla piattaforma per veicoli elettrici Meb di Volkswagen.

30 agosto – Le vendite di Toyota a livello globale sono state in netto aumento nel mese di luglio per la forte domanda di veicoli utilitari sportivi e ibridi soprattutto negli Stati Uniti, facendo registrare un aumento del 15% (rispetto allo stesso mese del 2020) salendo a 858.569 unità , mentre la produzione totale è aumentata del 12% a 777.135 unità, su questi risultati però, incombe la crisi dei semiconduttori che ha costretto il colosso nipponico a tagliare la produzione del 40%, questo ha causato la perdita del 10% del valore delle azioni lo scorso 20 agosto. 

28 agosto – Sono terminati i fondi governativi per l’eco-bonus dedicato ai veicoli elettrici e ibridi plug-in, secondo Gianmarco Giorda, direttore di Anfia, “la fine degli incentivi alle auto elettriche provocherà un arresto nelle vendite”. 

27 agosto – Il Governo di Taiwan è disposto ad aiutare gli Usa con extra-forniture di semiconduttori per cercare di risolvere la crisi che sta bloccando le fabbriche di auto, facendo tornare le forniture a livelli normali entro l’ultimo trimestre del 2021. 

26 agostoAudi ha deciso di accelerare la trasformazione verso l’elettrico annunciando di voler commercializzare a livello globale, esclusivamente modelli full electric, mentre la produzione di motori a combustione interna verrà gradualmente interrotta entro il 2033, queste direttive arrivano dal piano Vorsprung 2030 annunciato dal Ceo, Markus Duesmann

23 agostoEvergrande Group ha confermato i colloqui preliminari con Xiaomi, il colosso dell’elettronica di consumo (37.6 miliardi di dollari di fatturato nel 2020) per una possibile cessione del suo settore automobili elettriche, il gruppo cinese aveva incontrato nei mesi scorsi anche rappresentanti delle Case Changan, Gac Group, Saic, GM Wuling, Great Wall Motor, Catl e Bosch alla ricerca di progetti automotive in ambito elettrico. 

22 agostoMazda ha deciso lo stop degli impianti in Thailandia e in Messico per 10 giorni durante il mese di agosto per fronteggiare l’insufficienza di chip, mentre la Nissan e la Suzuki stimano un ridimensionamento rispettivamente di 250.000 e 350.000 unità per l’anno fiscale in corso.

21 agosto – La FAW Group Co Ltd ha dichiarato che inizierà a testare su strada nella città di Changchun 100 esemplari a guida autonoma a marchio Hongqi con equipaggio.

20 agosto – Gli impianti produttivi di Rennes, Janais e Sochaux di Stellantis, verranno fermati nella loro attività produttiva per la carenza di semiconduttori, da martedì 23 a venerdì 27 agosto dopo la chiusura di 3 settimana per le ferie estive. Anche Volkswagen, come Toyota, potrebbe tagliare la sua produzione a causa delle difficoltà dovute alle forniture dei semiconduttori. 

19 agosto – Il fondo sovrano saudita Pif (Public Investment Fund) ha acquisito una quota di minoranza della Horacio Pagani, l’assetto dell’azienda vede comunque la famiglia Pagani mantenere il controllo della società, mentre il Pif affiancherà gli altri soci di minoranza. Toyota sarebbe pronta di tagliare la sua produzione industriale del 40% per la carenza dei semiconduttori. 

18 agostoFord sta beneficiando della crisi dei semiconduttori per mettere a posto i propri conti dopo che Standard & Poor aveva declassato il credito dell’azienda a “junk”. “Ford Credit ha registrato guadagni record prima di interessi e tasse o Ebit nel secondo trimestre di 1,6 miliardi di dollari - ha osservato Brian Schaaf, chief officer di Ford Credit in una conferenza organizzata da J.P. Morgan - restituendo più di 400 milioni direttamente alla società. Ford Credit ha registrato guadagni record di 1,6 miliardi nel secondo trimestre, aggiungendo 400 milioni ai profitti della società”.

16 agosto – Il colosso francese delle forniture auto Faurecia ha acquisito per circa 4 miliardi di euro (pari al 60% del capitale) la Hella di Lippstadt, azienda specializzata in fari, apparecchi elettrici ed elettronici per automotive.

14 agosto Daimler ha deciso di mettere i suoi operai della fabbrica di Brema in cassa integrazione per qualche giorno, la decisione è stata presa per la mancanza di semi conduttori.

12 agostoBosch e Daimler hanno annunciato di voler terminare la loro collaborazione per lo sviluppo della guida autonoma e in particolare nello sviluppo congiunto dei robotaxi, i due gruppi non abbandoneranno del tutto gli studi, ma andranno avanti separatamente.

11 agosto – L’ex-ingegnere della Ferrari, Luigi Mazzola, ha fondato assieme a Francesco Zanazzi e Guido Ciapponi, la start-up Social Self Driving lo scorso 23 luglio, per sviluppare un sistema in grado di registrare il proprio stile di guida e poi renderlo social, in questo modo, si potranno acquistare diversi stili di guida per le auto che nel prossimo futuro adotteranno i sistemi di guida autonoma completa.

9 agostoBMW sta utilizzando l’intelligenza artificiale nei suoi impianti produttivi, tramite sensori, analisi, gestisce la manutenzione predittiva basata sulla verifica dello stato dei macchinari in tempo reale tramite piattaforma sul cloud. Renault e Geely hanno firmato un accordo relativo alla costituzione di una joint venture che fabbricherà e commercializzerà auto ibride a marchio Renault in Cina. 

6 agosto Mercedes-Benz ha annunciato di aver intensificando la collaborazione con Grob-Werke, l’azienda leader nel settore delle tecnologia di produzione, per ampliare la propria capacità produttiva e il proprio know-how nell’ambito delle batterie di nuova generazione. 

5 agostoPirelli ha chiuso il primo semestre con ricavi a 2,5648 miliardi di euro (+41,2% rispetto al primo semestre 2020, +45,3% la variazione organica), volumi complessivi in crescita del 42,3% (+35% il mercato) con rafforzamento delle quote di mercato in tutte le aree, Ebit adjusted a 377,4 milioni (66,7 milioni nel primo semestre 2020), con un margine al 14,7% (3,7% nel primo semestre 2020), l’utile netto risulta di 131,6 milioni (-101,7 milioni nel primo semestre 2020). “In linea con l’accordo di Parigi sul clima, gli obiettivi del Gruppo BMW sono delineati e viaggiano su un percorso più ambizioso del traguardo dei 2 gradi con l’idea di creare una catena del valore con livelli di emissioni sempre più bassi, che culmini in un’economia circolare”, lo ha dichiarato Oliver Zipse, Ceo del Gruppo BMW in occasione della conferenza sui risultati del primo semestre 2021.

4 agostoFerrari ha registrato, nel periodo finanziario che va da aprile a giugno, ricavi netti superiori a 1 miliardo di euro (+5,2% rispetto allo stesso periodo del 2019), un utile netto pari a 206 milioni di euro contro i 197 milioni di euro al 30 giugno del 2019. Toyota ha registrato nel periodo che va tra aprile e giugno del 2021 un risultato netto da 897,8 miliardi di yen ovvero il 465% in più rispetto ai 158,8 miliardi di yen dello stesso periodo del 2020, bene anche il fatturato che ha evidenziato una progressione del 72,5% a 7.940 miliardi di yen. Secondo un rapporto dell’Acea, nella classifica dei siti industriali europei dedicati alla filiera degli autoveicoli, l’Italia si colloca al terzo posto con un totale di 22 fabbriche (su 185 presenti in UE), preceduta dalla Francia (30 impianti) e dalla Germania (40 impianti). In aumento le vendite di BMW sui principali mercati mondiali nel primo semestre del 2021, nello specifico in Cina il dato è a +42% con 467.956 auto consegnate, in Europa si registra un +35,4% con 504.834 auto vendute, mentre negli Stati Uniti le vendite hanno recuperato del 52% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con 184.436 unità, in totale il Gruppo BMW che comprende anche Mini e Rolls Royce ha registrato un aumento delle vendite globali pari al 40% in più rispetto ai primi dei mesi del 2020 con 1.339.047 unità vendute, questi numeri hanno influito positivamente sui ricavi che sono aumentati del 28,1% su base annua raggiungendo 55,36 miliardi di euro, mentre l’utile netto è di 7,6 miliardi di euro rispetto ai 362 milioni dello stesso periodo del 2020. 

3 agostoStellantis ha reso noto di aver registrato una redditività record in Nord America nel primo semestre del 2021 con ottimi risultati commerciali per i marchi Ram e Jeep che con il suo modello Wrangler 4xe è stato il veicolo ibrido plug-in più venduto negli Usa e a livello globale. BMW ha registrato un utile in positivo di 4,7 miliardi di euro nel primo semestre del 2021 a fronte di una precedente di 212 milioni di euro, in crescita anche l’utile operativo che sale a 8,03 miliardi di euro contro i precedenti 709 milioni di euro, mentre i ricavi si attestano a 55,36 miliardi di euro con una progressione del 28,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Maserati ha comunicato di aver registrato un risultato operativo rettificato nel primo semestre del 2021 a 29 milioni di euro e una quota di mercato in crescita in tutti i mercati dove il marchio di Stellantis è presente. “Avanti a tutta velocità con il lancio di 11 Bev e 10 Phev nei prossimi 24 mesi; gamma dei veicoli commerciali leggeri completamente elettrificata in Europa, oltre a furgoni medi a celle a combustibile a idrogeno, entro la fine del 2021”; è quanto riporta una nota diffusa da Stellantis in relazione alla strategia sui veicoli elettrici, il gruppo ha anche confermato la terza gigafactory annunciata per Termoli e la “trasformazione dello stabilimento di Ellesmere Port (Regno Unito) nella prima fabbrica della Società esclusivamente dedicata ai Bev dalla fine del 2022. Vengono inoltre annunciate partnership innovative con Archer per creare veicoli a decollo verticale e con Engie Eps per sviluppare reti di ricarica rapida”. Stellantis ha annunciato di aver chiuso il primo semestre del 2021 su base pro forma con un margine dell’11,4% e ricavi netti pari a 75,3 miliardi di euro, in crescita del 46% rispetto allo stesso periodo del 2020, mentre la guidance per l’anno è stata alzata a circa il 10% di margine del risultato operativo rettificato. Il Gruppo Renault ha siglato un contratto di fornitura con Vulcan Energy, leader mondiale dello sviluppo e della produzione di litio, che prevede l’inizio delle consegne per il 2026 con una durata iniziale di 5 anni, il Gruppo acquisterà da 6.000 a 17.000 tonnellate di litio all’anno prodotte in Germania con energia rinnovabile e salamoia geotermica che riducono l’impronta di carbonio ed acqua in fase di produzione. Great Wall, lo scorso 29 luglio, ha avviato ufficialmente l’operatività del nuovo stabilimento di produzione del suo nuovo brand Tank.

2 agostoAdecco ha acquisito per 2 miliardi di euro la AKKA Technologies, azienda francese con sede in Belgio specializzata nella ricerca e sviluppo e nelle tecnologie d’avanguardia con particolare attenzione al settore della mobilità.


L’uscita di Diess, quando una Ipo veste gli abiti di un software

Alla vigilia della sosta estiva avevamo giudicato malfermo il nostro Governo. In pieno clima vacanziero l’esecutivo non solo è caduto, ma il Parlamento è stato sciolto e sono state indette nuove elezioni per il 25 settembre senza una formale sfiducia del Parlamento al governo in carica e nonostante l’ottimo andamento del Pil, mai così positivo. Il momento, caratterizzato da grande incertezza economica e grandi tensioni internazionali, è delicato e potrebbe portare a una svolta nell’orientamento politico del Paese. 
La tentazione di commentare un quadro politico così complesso è grande, ma è fuori della nostra sfera di pertinenza. Svolgiamo un lavoro caratterizzato dall’assoluta neutralità ideologica e politica nel rispetto delle opinioni dei nostri lettori che, fra l’altro, ci leggeranno quando i risultati elettorali saranno già noti. Andiamo infatti in stampa una settimana prima della chiusura dei seggi.  Meglio allora commentare la turbolenza al vertice del gruppo Volkswagen in occasione della sostituzione del Ceo, Herbert Diess, con Oliver Blume. Una vera e propria detronizzazione (Blume si è già insediato dal 1° settembre), attribuita affrettatamente ai contrasti con il potente sindacato IG Metall, che per legge in Germania siede nel consiglio di sorveglianza delle società con diritto di voto anche sulla nomina e sull’operato dei vertici della società. È una tesi che però non regge, perché i dissapori con i sindacati erano noti da tempo e anche il tentativo di attribuire la sfiducia al suo operato non è credibile perché a luglio 2021 gli era stato prorogato il contratto fino a ottobre 2025, senza attendere la naturale scadenza del 2023, nonostante i dubbi sui software e sulla sua gestione della transizione elettrica giudicata dal mercato non del tutto riuscita soprattutto in alcuni modelli.

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