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Cambio ai vertici di Volvo Cars. Dal 21 marzo a guidare l’azienda sarà Jim Rowan, attualmente Ceo e membro del CdA di Ember Technologies e precedentemente a capo del Gruppo Dyson.  Jim Rowan dal 2012 al 2017 è stato Chief operating officer del Dyson Group per poi diventarne Ceo dal 2017 al 2020, guidando il lancio di molti prodotti. Precedentemente è stato anche Coo di BlackBerry mentre, nell’ultimo anno, ha ricoperto il ruolo di Ceo di Ember Group

Ferrari annuncia una nuova struttura organizzativa, che rafforza i poteri dell’Ad, Benedetto Vigna. In particolare, a Vigna ora riportano le funzioni di Product Development e Research & Development, con la nomina di Gianmaria Fulgenzi a Chief Product Development Officer, mentre da STMicroelectronics  arriva Ernesto Lasalandra, nominato Chief Research & Development Officer. Il vice di Vigna è Philippe Krief, già in Ferrari. Altra funzione a riporto di Vigna è Digital & Data, con Silvia Gabrielli nominata Chief Digital & Data Officer mentre Technologies & Infrastructures viene affidato a Davide Abate, in precedenza Head of Technologies e in Ferrari dal 2012. Altre funzioni sotto il controllo dell’Ad sono Purchasing & Quality, con la nomina di Angelo Pesci a Chief Purchasing & Quality Officer; Manufacturing, con Andrea Antichi nominato Chief Manufacturing Officer, e Internal Audit e Compliance, con Marco Lovati che prosegue l’incarico di Chief Internal Audit Office, mentre Sabina Fasciolo continua a svolgere il ruolo di Chief Compliance Officer. Vigna mantiene ad interim la responsabilità della Brand Diversification, e il controllo di Content & Communication, Design, Finance & Financial Services, Gestione Sportiva, Human Resources, Affari legali, e Marketing & Commercial.

Dal 1° gennaio è operativa la nuova squadra al vertice di Jaguar Land Rover Italia, guidata da Marco Santucci. La squadra al vertice di Jaguar Land Rover Italia è così composta: Caterina Galgano, Chief Financial Officer, entrata a far parte di Jaguar Land Rover Italia lo scorso 1° dicembre, subentra a Federico Palumbieri, passato all’ Headquarter europeo di Jaguar Land Rover nel ruolo di European Finance Director. Fabio Romano, Chief Marketing Officer è confermato a capo della Divisione Marketing e PR a cui rispondono le Direzioni di Prodotto, Comunicazione, PR e i settori esperenziali Eventi e Retail Marketing. Andrea Mancini, Chief Sales Officer già Direttore Vendite Jaguar Land Rover Italia, assume la responsabilità della struttura commerciale. Arturo Frixa, Chief Customer Service Officer è confermato a capo della Divisione Post Vendita. Paolo Daniele, Chief Network Operations Officer, dopo una consolidata esperienza in ambito commerciale, assume la responsabilità della Divisione Sviluppo Rete e Formazione. Completa la squadra Maria Cristina Pagliuca, HR Director, titolare della divisione Risorse Umane.

Nuova nomina al vertice di Peugeot Italia con l’arrivo del manager francese Thierry Lonziano a capo del brand. In Peugeot dal 1994, Lonziano ha ricoperto numerosi ruoli. Passato dalle flotte alla direzione della filiale Peugeot di Sesto San Giovanni, Lonziano è poi entrato in Banque Psa Finance a Milano in veste di Direttore vendite, diventando poi Direttore Marketing di Peugeot Italia prima e della filiale francese poi. Poi il passaggio a responsabile di Peugeot per i mercati di Belgio e Lussemburgo e in seguito la nomina a Direttore Marketing e Comunicazione Peugeot mondo. Nel nuovo ruolo Lonziano risponde direttamente a Santo Ficili, Stellantis Country Manager Italy. La posizione lasciata da Lonziano viene presa in carico da Phil York, nominato Head of Peugeot Marketing & Communications. Riporta a Linda Jackson, Ceo del brand Peugeot. Phil York (52) ha ricoperto diverse posizioni nel marketing in altre Case automobilistiche, tra cui Infiniti, Renault e Fiat. ≠ Simona Magnarelli, oltre alla responsabilità dell’ufficio stampa Lifestyle e Digital PR della Country Italy di Stellantis, ha assunto anche la responsabilità dell’ufficio stampa dell’insieme composto da Alfa Romeo, DS Automobiles e Lancia. Subentra a Giorgio Contu entrato a far parte del marketing di Peugeot in Italia. Magnarelli avrà nel suo team Eleonora Pagliasso e Francesca Caglioti. ≠ Alberto Viano, Ad di LeasePlan Italia, è il nuovo Presidente di Aniasa, l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, Sharing mobility e Automotive digital. ≠ Nell’ambito della strategia di elettrificazione in Europa, Ford ha nominato Martin Sander, già capo delle vendite europee di Audi, nella doppia posizione di presidente del CdA della Ford-Werke GmbH tedesca e di responsabile business automobili in Europa. In questi incarichi Sander - che riferirà a Stuart Rowley - prende i posti che erano occupati come head of Ford Germany da Gunnar Herrmann e come head of cars for Europe da Roelant de Waard. ≠ Silk-FAW ha annunciato la nomina di Li Chongtian come nuovo membro del CdA, con efficacia dal 13 gennaio. ≠ Andreas Roos ha assunto la responsabilità delle attività di sport motoristici della BMW M GmbH. Succede a Mike Krack che lascia l’azienda su sua richiesta per trasferirsi in Formula 1. ≠ Roberto Di Nardo è stato nominato direttore vendite di DS Automobiles Italia. ≠ Webasto ha nominato Zhang Lihua presidente ad interim delle operazioni in Cina, a partire dal 1° febbraio. Zhang riporta a Freddy Geeraerds. Jan Henning Mehlfeldt, l’attuale presidente di Webasto China, lascerà la Cina per guidare l’attività del fornitore tedesco in Europa. ≠ Riassetto del CdA Aiways: Chen Xuanlin (William Chen) è il nuovo Presidente di Aiways. Insieme con Chen, è entrato nel board Aiways anche Zhang Yang (Charlie Zhang), ex Vice President di NIO. Alexander Klose, Vice President Overseas Operations, rimane alla guida della strategia del marchio in Europa e nei nuovi mercati. Samuel Fu, fondatore di Aiways, continuerà a ricoprire il ruolo di Presidente. ≠ Dal 17 gennaio Estelle Pery ha raggiunto Mobilize come Direttore della qualità e della soddisfazione dei clienti. La Pery è entrata a far parte del Comitato Direttivo guidato da Thierry Charvet, Svp Quality per il Gruppo Renault e a quello di Mobilize, riportando a Clotilde Delbos, Ceo di Mobilize. ≠ Marelli ha annunciato che, dopo quasi quattro anni in azienda, Beda Bolzenius lascia il ruolo di Presidente e Ceo. Gli succede David Slump, veterano del settore. ≠ Hyundai Motor Group ha annunciato che Albert Biermann, Presidente e Capo della Divisione Ricerca e Sviluppo (R&S) del Gruppo, si ritirerà, ma continuerà ad agire come Executive Technical Advisor per il Gruppo con sede in Europa.

 

 


L’uscita di Diess, quando una Ipo veste gli abiti di un software

Alla vigilia della sosta estiva avevamo giudicato malfermo il nostro Governo. In pieno clima vacanziero l’esecutivo non solo è caduto, ma il Parlamento è stato sciolto e sono state indette nuove elezioni per il 25 settembre senza una formale sfiducia del Parlamento al governo in carica e nonostante l’ottimo andamento del Pil, mai così positivo. Il momento, caratterizzato da grande incertezza economica e grandi tensioni internazionali, è delicato e potrebbe portare a una svolta nell’orientamento politico del Paese. 
La tentazione di commentare un quadro politico così complesso è grande, ma è fuori della nostra sfera di pertinenza. Svolgiamo un lavoro caratterizzato dall’assoluta neutralità ideologica e politica nel rispetto delle opinioni dei nostri lettori che, fra l’altro, ci leggeranno quando i risultati elettorali saranno già noti. Andiamo infatti in stampa una settimana prima della chiusura dei seggi.  Meglio allora commentare la turbolenza al vertice del gruppo Volkswagen in occasione della sostituzione del Ceo, Herbert Diess, con Oliver Blume. Una vera e propria detronizzazione (Blume si è già insediato dal 1° settembre), attribuita affrettatamente ai contrasti con il potente sindacato IG Metall, che per legge in Germania siede nel consiglio di sorveglianza delle società con diritto di voto anche sulla nomina e sull’operato dei vertici della società. È una tesi che però non regge, perché i dissapori con i sindacati erano noti da tempo e anche il tentativo di attribuire la sfiducia al suo operato non è credibile perché a luglio 2021 gli era stato prorogato il contratto fino a ottobre 2025, senza attendere la naturale scadenza del 2023, nonostante i dubbi sui software e sulla sua gestione della transizione elettrica giudicata dal mercato non del tutto riuscita soprattutto in alcuni modelli.

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